
Pompei nasce come Comune autonomo
il 29 marzo 1928 con legge N° 261. Lo stemma civico viene concesso
in data 30 maggio 1929, con decreto registrato alla Corte dei
Conti e trascritto nei registri della Consulta Araldica e
dell’Archivio di Stato.
Il Gonfalone
municipale, invece, viene concesso con decreto del 15 dicembre
1930.
Il Comune di
Pompei cura gli interessi e promuove lo sviluppo della comunità
insediata nel proprio territorio, cooperando con lo Stato e con
altri soggetti di autonomia. Opera per la salvaguardia e la
valorizzazione del proprio patrimonio storico-culturale, civile e
religioso, e per lo sviluppo equilibrato delle proprie risorse
produttive. La sede legale del Comune è il Palazzo De Fusco, in
Piazza Bartolo Longo, al civico N° 1.
Pompei, oggi è
una città cosmopolita, meta di un notevole flusso turistico
dall’Italia e dall’estero per la presenza degli scavi e del
Santuario della Beata Vergine del Rosario. La città riesce ad
essere un polo di attrazione anche per gli abitanti del
comprensorio, che nei giorni festivi l’affollano per lo shopping e
per trascorrervi una serena serata. La città conta oggi circa
27.000 abitanti, si estende su una superficie di circa 14 Kmq e
comprende, oltre al centro urbano, quattro popolose frazioni:
Mariconda, Messigno, Ponte Nuovo e Treponti. Possiede un
interessante Museo vesuviano fondato da G. B. Alfano, grande
studioso del Vesuvio, è sede dell’Azienda di Soggiorno e di Cura e
Turismo fin dal 1952 e dal 1982 è sede di una Soprintendenza
Archeologica Autonoma. |