Archivi per la categoria ‘Turismo a Pompei’

Notte dei Musei successo a Pompei Migliaia le presenze

Notte dei Musei successo a Pompei Migliaia le presenze



Sabato al Museo Pompei

Sabato al Museo Pompei

Un’iniziativa segnata da un’intensa partecipazione in tutti i principali luoghi della cultura italiani, da Brera, all’Accademia di Venezia, da Paestum a Ercolano e Pompei, da Capodimonte all’Archeologico di Reggio Calabria, dalla Reggia di Caserta alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma, ai Musei Reali di Torino. L’edizione 2016 si è contraddistinta per una forte presenza sui social dove migliaia di cittadini hanno postato le immagini delle visite notturne e su cui si è concentrata l’attività promozionale del ministero con numerose infografiche che hanno avuto ampio apprezzamento e condivisione.

In particolar modo la Notte dei Musei negli scavi di Pompei, sabato 21 maggio, con ingresso a 1 euro, ha registrato visite da record nel più importante sito archeologico del mondo, con oltre 2.500 biglietti staccati ai botteghini. Un numero di visitatori da record, tenendo conto che le visite, in gruppi e per un percorso molto ridotto rispetto all’ordinario, sono state limitate al breve arco di tempo che va dalle ore 20 alle 23.

Il percorso nel parco archeologico pompeiano prevedeva la visita dell’Antiquarium, finalmente riaperto dopo 36 anni. Le comitive di visitatori (guidate dai custodi) hanno seguito un suggestivo percorso  nella storia di Pompei, dalla sue origini alla vita quotidiana fino al 79 d. C., attraverso spettacolari proiezioni multimediali ed un plastico ricostruttivo della città antica. Nella sezione museale Sacra Pompeiana della Pompei pre-romana sono stati ammirati reperti provenienti da santuari urbani (Tempio Dorico e Tempio di Apollo) ed extraurbani (Santuario di Fondo Iozzino e Santuario di Sant’ Abbondio).

Molto apprezzata dai visitatori la Villa Imperiale (arredata come all’epoca dell’eruzione). La visita è proseguita percorrendo viale delle Ginestre, fino al Quadriportico e al quartiere dei Teatri, dove erano state montateinstallazioni multimediali notturne che raccontano delle lotte gladiatorie che introducono nell’atmosfera dell’epoca.

Notte dei Musei successo a Pompei Migliaia le presenze

 

 

Scavi di Pompei aperta e arredata la Villa Imperiale come 2000 anni fa

Scavi di Pompei aperta e arredata la Villa Imperiale come 2000 anni fa.


Villa-Imperiale-Pompei

Villa-Imperiale-Pompei

La Soprintendenza speciale per Pompei informa che la Villa ha riaperto al pubblico e lo fa in un modo del tutto esclusivo: tutti gli arredi di quei tempi sono stati ripristinati nelle sale, come se nulla fosse cambiato, permettendo al pubblico di rivivere quel lussuoso contesto. È possibile visitarla ogni giorno.

Gli ambienti raccontano come viveva una famiglia di lusso, attraverso la ricostruzione di ambienti domestici: la grande sala da pranzo, il triclinio, con morbidi triclini rivestiti di seta verde da dove assaporare la vista del giardino rigoglioso; tavolini e consolle per appoggiare le preziose stoviglie in ceramica; la stanza da letto del proprietario con bracieri e lucerne in bronzo.

La Villa fu costruita nell’ultimo decennio del I secolo a.c., danneggiata gravemente da un terremoto e. poi, ristrutturata. In epoca borbonica venne esplorata prima di essere nuovamente sepolta. Solo nel 1943 emerse alla luce, grazie ai bombardamenti che colpirono l‘Antiquarium che sorgeva al di sopra.

pompei-Villa-Imperiale

pompei-Villa-Imperiale

La Villa è, inoltre, dimora di caratteristici affreschi restaurati, i quali raffigurano il mito di Arianna, di Teseo e il Minotauro, il volo di Dedalo e la caduta di Icaro. Un viaggio nel tempo, dunque, pensando che la Storia sia un racconto mai avvenuto.appoggiare le preziose stoviglie in ceramica; la stanza da letto del proprietario con bracieri e lucerne in bronzo.

Scavi di Pompei aperta e arredata la Villa Imperiale come 2000 anni fa.

 

 

Alberto Angela ha Finanziato un Affresco a Pompei



Alberto Angela ha Finanziato un Affresco a Pompei

Alberto Angela a Pompei

Alberto Angela a Pompei

il figlio del noto Piero Angela, presentatore del famoso programma televisivo Super Quark. Lo scorso 24 agosto è stato presentato l’affresco pompeiano rinominato l’ “Adone ferito”, che ritrae il bell’Adone ferito da un cinghiale inviatogli da un geloso Ares, morendo così tra le braccia della sua amata Afrodite.  L’affresco è restaurato grazie al ricavato del suo libro “I tre giorni di Pompei”.

Durante la conferenza di Alberto Angela ha annunciato la conclusione dei lavori di restauro dell’affresco dell’Adone Ferito dell’omonima casa in via di Mercurio. L’annuncio è stato dato da Angela perché una parte del ricavato delle vendite dell’opera del giornalista ha permesso il restauro dell’affresco raffigurante l’Adone morente tra le braccia di Afrodite.

«Chi visita Pompei ha la possibilità di immergersi letteralmente nel mondo romano – dice Angela – Tant’è che molto di ciò che gli storici sanno della Roma antica viene proprio da lì. Nemmeno la stessa capitale è così. La subitaneità e la violenza dell’eruzione hanno cristallizzato attimi di vita quotidiana. Ciò ne fa, secondo me, il sito archeologico più bello e particolare del mondo. L’unico, tra i tanti che ho visitato, in cui si percepisce ancora il calore della vita».

 Il Comune di Pompei (Napoli) ha deciso di conferire la cittadinanza onoraria ad Alberto Angela. A renderlo noto è l’assessore alla cultura e vicesindaco della città degli scavi, Pietro Orsineri.

Ad Angela, paleontologo e divulgatore scientifico, scrittore, giornalista, appassionato di archeologia e storia romana, curatore di alcune trasmissioni dedicate a Pompei, intende conferire anche il titolo di «ambasciatore nel mondo».

 «Il suo volto e il suono nome è già legato alla città di Pompei – sottolinea Orsineri – ma riteniamo opportuno ufficializzare questo legame anche con un atto formale». Il conferimento avverrà, annuncia ancora l’amministrazione comunale, durante il premio Amedeo Maiuri.

Alberto Angela ha Finanziato un Affresco a Pompei

 

 

Sergio Mattarella inaugura mostra Mitoraj a Pompei



Sergio Mattarella inaugura mostra Mitoraj a Pompei

Sergio Mattarella inaugura mostra Mitoraj a Pompei

Sergio Mattarella inaugura mostra Mitoraj a Pompei

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella Italiana ha aperto la mostra del famoso scultore polacco Igor Mitoraj. Le 30 sculture di bronzo, ispirate alla cultura antica, sono state posizionate tra gli scavi archeologici, al centro degli Scavi di Pompei.

“Il nostro Paese ha il patrimonio artistico e culturale più grande del mondo. C’è esigenza non solo di conservarlo ma anche di valorizzarlo ed è un nostro dovere farlo, sia nei confronti della nostra storia che del nostro futuro”. Così ha dichiarato in occasione della inaugurazione della mostra di Mitoraj.

All’inaugurazione, oltre al Presidente Sergio Mattarella, era presente anche il Ministro della Cultura, Dario Franceschini. Sergio Mattarella ha definito lo scultore polacco, che ha vissuto molti anni in Toscana, “un’artista straordinario di questi anni”. La mostra, invece, è stata definita come “un collegamento eccezionale tra antichità e contemporaneità”. Mattarella ha giudicato gli scavi archeologici come una location “assolutamente naturale” per i capolavori di Mitoraj.

“La mostra di Mitoraj è una straordinaria combinazione tra antichità e contemporaneità.  Le opere trovano una collocazione naturale negli scavi perchè la cultura non ha tempo e non ha confini”. Commenta così Sergio Mattarella la visita alla mostra di Igor Mitoraj a Pompei.

Mattarella ha fatto tappa anche alla Basilica dedicata alla Beata Vergine del Santo Rosario. Ha pregato ai piedi del quadro della Vergine, ha visitato la Cappella del Beato Bartolo Longo la mostra “Per grazia ricevuta”. E poi, prima di andare via, ancora una preghiera.

 

Sergio Mattarella inaugura mostra Mitoraj a Pompei

 

 

Scavi di Pompei ed Ercolano aperti di notte 2 €


Aperti di Notte !!!

Scavi di Pompei ed Ercolano aperti di notte. Il biglietto costerà 2 euro

Agli Scavi di Pompei ed Ercolano tutti i sabato sera dal 7 maggio al 1 ottobre, dalle ore 20 alle 23 (ultimo ingresso ore 22) sarà possibile visitare i siti archeologici al solo costo di € 2.
Il percorso al chiaro di luna pompeiano inizierà presso Porta Marina proseguendo lungo il vialetto antistante all’Antiquarium. Dopo una sosta, durante la quale potete assistere a una proiezione sulle mura cittadine, continuerete visitando la Villa Imperiale, l’Antiquarium e il “Visitor Center”. Successivamente proseguirete lungo il Viale delle Ginestra fino ai Teatri dove sarà proiettato un filmato.

Scavi di Ercolano Aperti di Notte. Sono in programma visite guidate a cura delle guide del Gruppo archeologico vesuviano, che accompagneranno il visitatore alla scoperta dei reperti marinari dell’area conservati nel Padiglione della Barca, dove è anche esposta l’imbarcazione ritrovata sulla spiaggia antica di Ercolano. Da qui si raggiungerà l’area dei Fornici, sfortunato ricovero per i circa 300 fuggiaschi che qui vi trovarono la morte e da dove è possibile osservare la linea dell’antica costa. La visita si conclude sulla terrazza di Nonio Balbio, un tempo affaccio privilegiato sul mare.
Non è prevista prenotazione per gli accessi e le visite.

 

 

Pompei Ercolano Vesuvio siti archeologici aperti.

Pompei Ercolano Vesuvio

I siti archeologici di Pompei, Ercolano, Oplonti e Stabia e l’Antiquarium di Boscoreale saranno aperti anche il 1 gennaio 2013 dalle 8 alle 14 (ultimo ingresso ore 13)
Come già avvenuto a Natale, anche a Capodanno turisti e visitatori potranno ammirare i tesori antichi e contare su una offerta ampliata.
A Pompei saranno aperte la casa di Apollo, la casa dei Ceii, la casa della caccia antica e la casa di Cecilio Giocondo. A Ercolano il padiglione della barca, dove è custodita un”imbarcazione di epoca romana. All’antiquarium di Boscoreale – informa la sovrintendenza – sarà possibile ammirare un frammento di affresco raffigurante Bacco proveniente dalla villa di Asellius: nella villa di Poppea a Oplonti saranno visibili parti di decorazioni parietali custodite nei depositi.
Apertura anche per il sentiero del Gran Cono dalle 9 alle 15: a Capodanno famiglie e turisti potranno recarsi sulla cima dopo una sosta al parcheggio di quota mille. Ad Ercolano (Napoli) resteranno chiusi al pubblico il museo Archeologico virtuale e la mostra presepiale in Villa Campolieto.

I siti archeologici di Pompei, Ercolano, Oplonti e Stabia e l’Antiquarium di Boscoreale saranno aperti anche il 1gennaio 2013 dalle 8 alle 14 (ultimo ingresso ore 13)Come già avvenuto a Natale, anche a Capodanno turisti e visitatori potranno ammirare i tesori antichi e contare su una offerta ampliata.A Pompei saranno aperte la casa di Apollo, la casa dei Ceii, la casa della caccia antica e la casa di Cecilio Giocondo. A Ercolano il padiglione della barca, dove è custodita un”imbarcazione di epoca romana. All’antiquarium di Boscoreale – informa la sovrintendenza – sarà possibile ammirare un frammento di affresco raffigurante Bacco proveniente dalla villa di Asellius: nella villa di Poppea a Oplonti saranno visibili parti di decorazioni parietali custodite nei depositi.
Apertura anche per il sentiero del Gran Cono dalle 9 alle 15: a Capodanno famiglie e turisti potranno recarsi sulla cima dopo una sosta al parcheggio di quota mille. Ad Ercolano (Napoli) resteranno chiusi al pubblico il museo Archeologico virtuale e la mostra presepiale in Villa Campolieto.

Pompei Ercolano Vesuvio

 

POMPEI: la passeggiata culturale degli studenti elvetici


Turisti Elvetici agli scavi di Pompei

Una passeggiata culturale a piedi, lungo il territorio della costa vesuviana. E´ stata l’impresa degli ultimi giorni di una comitiva di studenti universitari elvetici, che sotto la guida di artisti e studiosi locali, sono entrati nel cuore di un comprensorio segnato da testimonianze di grandezza ed elementi di degrado. Dalla Reggia di Portici agli scavi di Pompei, attraversando Ercolano, Torre del Greco e Torre Annunziata, fino al parco archeologico di Pompei. L´itinerario è stato percorso sotto la guida di docenti, archeologi, artisti ed architetti. L’area pompeiana ha naturalmente catalizzato l’interesse maggiore della comitiva, che ha conosciuto i particolari della vita antica a Pompei durante il primo secolo dopo Cristo. Gli approfondimenti di usi, costumi, materiali e tecniche di costruzione delle domus, assumono valore in una programmazione urbanistica di riedificazione ecosostenibile del territorio del Vesuvio. Gli studenti hanno realizzato, attraversando la città antica, performance artistiche documentate con video, foto e registrazioni audio. E’ stato un modo per utilizzare l’arte contemporanea come modello per la fruizione di conoscenze e valorizzazione dei beni culturali. Il progetto è della Stalker Walking School (SWS) con la partecipazione di docenti e studenti di studi urbani dell’ETH Zurigo e quelli di fotografia della scuola della HFG di Karlsruhe, e la collaborazione di SUDLAB. E’ la seconda esperienza del genere nella provincia di Napoli, in cui sono stati impegnati tre giorni in cammino al fine di comprendere e raccontare con l’arte le trasformazioni del paesaggio all’ombra del Vesuvio. E’ un approccio di conoscenza diretta attraversando i luoghi ed osservando le contraddizioni di una cultura millenaria svalutata dal degrado attuale. Pompei con Ercolano e le ville del Miglio d’Oro alle falde del Vesuvio, costituiscono una possibilità unica per preservare il passato in funzione di un futuro sostenibile e consapevole. Il Vesuvio è una delle aree più popolate d’Europa (circa 700.000 abitanti) per cui la testimonianza archeologica dell’eruzione assume anche il valore di monito da interpretare nella penetrazione del territorio, dove il valore estetico dei monumenti vesuviani contrastano con i complessi urbani realizzati nell’ultimo ventennio. Nel percorso, anche la visione della processione di Maria SS. della Neve a Torre Annunziata, che è stata funzionale alla conoscenza della cultura locale, come necessità di esorcizzare con segni di religione la paura del Vesuvio.

Pompei: statua trafugata recuperata

I carabinieri del Comando Provinciale di Piacenza a conclusione di una complessa indagine negli ambienti dei mercanti d’arte, hanno recuperato una testimonianza archeologica di inestimabile valore trafugata 25-30 anni fa in zona archeologica Ercolano-Pompei e trovata in possesso di un professionista. Si tratta della testa di una statua funeraria riconducibile al periodo tra l’anno 100 a.c. e l’anno 50 d.c.
La rara testimonianza del patrimonio storico, esaminata dalla Soprintendenza ai Beni Culturali e Archeologici di Parma, ha destato enorme interesse nell’ambiente culturale e archeologico e dovrebbe raffigurare il volto di Agrippina Minore, ovvero Giulia Agrippina, figlia minore di Nerone.
Il prezioso manufatto è stato custodito per quasi trent’anni dal professionista, che ha tentato di venderlo solo in questi giorni. Ed è qui che è scattata l’indagine, partita proprio da alcune segnalazioni giunte ai militari dal mondo dell’arte.
L’oggetto storico-archeologico d’inestimabile valore rappresenterebbe il viso della figlia minore di Nerone ed è stato custodito per 30 anni da un “collezionista” fino a qualche settimana fa, quando è stata tentata la vendita nel mondo dei mercanti d’arte

Visite gratuite ai siti archeologici vesuviani il 29 e 30 settembre


Gratis agli Scavi di Pompei

Scavi di Pompei

La Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Napoli e Pompei ha diramato un comunicato per informare di aver aderito all’iniziativa del Ministero dei Beni Culturali volta a promuovere i monumenti archeologici e paesaggistici in occasione della Giornate Europee del Patrimonio “L’Italia tesoro d’Europa“, indette nei giorni del 29 e 30 settembre prossimi. In quelle date l’ingresso agli scavi di Pompei, Ercolano, Oplontis, Stabia e all’Antiquarium di Boscoreale sarà gratuito.

Pompei ha organizzato visite guidate gratuite per le ore 10,30 e le ore 12,00 di sabato 29 e domenica 30 settembre. All´iniziativa, curata da CoopCulture, possono partecipare un massimo di 30 persone per turno, con prenotazione obbligatoria al seguente numero telefonico della direzione di Villa dei Misteri degli scavi di Pompei: 081.8575327 (chiamando dalle ore 9,30 alle 15,00 da lunedì 24 a venerdì 28 settembre).

il Viaggio nei sensi a Pompei, Sorrento e Caserta tra cultura e cibo

Dal 14 settembre al 2 novembre i ristoratori inventeranno le loro ricette ispirandosi alla storia e all’arte

Il percorso si snoderà tra Sorrento, Pompei e Caserta come luoghi dove arte e gusto trovano una perfetta sintesi. Per il primo appuntamento, a Sorrento, venerdì 14 settembre, gli chef di Camera&Cucina, coadiuvati da Imma Gargiulo, finalista della prima edizione di Master Chef Italia, proporranno una cena con portate ispirate ad alcune delle opere conservate presso il Museo Correale di Terranova. La cena, con inizio alle 20.30, al costo 45 euro, sarà accompagnata dai vini dell’azienda Feudi di San Gregorio e avrà una dolce conclusione con “Sentimento di Sal” del noto pasticcere dell’Accademia Maestri Pasticceri, Sal De Riso. Il 12 ottobre, poi, sarà la volta di Paolo Gramaglia, del ristorante President di Pompei, che non poteva che ispirarsi agli affreschi dei vicini scavi di Pompei e Oplonti. A Caserta, infine, a due passi dalla Reggia, la chef Rosanna Marziale del ristorante Le Colonn, il 2 novembre, svilupperà il suo viaggio ispirandosi ai Borbone e ai piatti preferiti del re, il tutto con una cena sensoriale dal titolo “Il ritorno Fantastico di Carlo di Borbone”. Sarà un attore a recitare la parte del re che racconta le sue preferenze gastronomiche.

Mangiare è un’esperienza che coinvolge non soltanto il gusto, ma anche tutto l’insieme delle nostre sensazioni. E questa totalità di sensazioni è l’aspetto che probabilmente fa del cibo cultura. Da qui, da queste suggestioni e da un’idea di Carmen Davolo, Santa di Salvo, Daniela Marrapese, Giuseppe Aversa e Antonino Fattorusso, e con la collaborazione del Museo Correale di Terranova di Sorrento, parte a settembre “Viaggio nei sensi…aspettando le Giornate Gastronomiche Sorrentine”, un format che continuerà fino a novembre 2012 e che andrà in scena in alcune delle località più suggestive della regione.

Info Utili
   Clinica Maria Rosaria
   Via Colle San Bartolomeo, Tel. 081.5359111 
   Pronto Soccorso
   Via Colle San Bartolomeo, Tel. 081.5359111
   Ambulanze
   Croce del Sud, Tel. 081.8505746
   Croce del Sud, Tel. 081.8637380
   Pubblica Sicurezza
   Via Sacra , Tel. 081.8563511 
   Carabinieri
   Via Lepanto, Tel. 081.8506163 
   Vigili Urbani
   Piazza Schettini, Tel. 081.8506164 
   Farmacie 
   --Canale
   Via Lepanto, 9, Tel. 081.8507202 
   --Del Rosario
   Via Sacri Cuori, 140, Tel. 081.8507333
   --Sansone
   Via Nolana, 123, Tel. 081.8506712 
   --Verdura
   Via Roma, Tel. 081.8507264
   Municipio
   Tel. 081.8506000

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